Il bilancio di competenze è uno strumento attraverso il quale i destinatari delle attività possono:

  • identificare le proprie competenze e potenzialità;
  • elaborare o migliorare un proprio progetto di crescita professionale;
  • acquisire capacità autonome di autovalutazione, di attivazione, e di scelta;
  • costruire il proprio progetto di sviluppo professionale;
  • saper leggere e descrivere la propria competenza professionale;
  • riflettere sulle potenzialità, sui punti di forza e sulle aree di sviluppo delle proprie competenze;
  • analizzare le proprie competenze professionali.

La realizzazione del bilancio di competenze consente la crescita globale dell’Impresa per attuare la quale è indispensabile intervenire sulla risorsa umana, che rappresenta il patrimonio più importante per l’Impresa.
Infatti, se si dispone di un gruppo di persone che hanno competenze e conoscenze adeguate al ruolo che ricoprono ed alle attività che svolgono, che sono correttamente motivate, che hanno gli stimoli per una giusta ed adeguata crescita professionale, allora è possibile per l’Impresa costruire le fondamenta per approcciare il mercato con maggiore forza e determinazione e per attestasi nei confronti dello stesso in modo stabile e duraturo.

I bilanci di competenza si attuano dedicando circa 12 ore a persona.

Gli strumenti utilizzati da Alessandra Persico sono:

  • colloquio che non assumerà la valenza di consulenza psicologica, ma avrà la funzione di filtro rispetto ai requisiti definiti per i destinatari del bilancio o le condizioni di attuabilità fissate;
  • laboratori, cioè lavori individuali discussi durante i colloqui;
  • strumenti di supporto, quali schede strutturate, mappe descrittive, questionari di autovalutazione griglie.

Gli elementi che vengono approfonditi sono i seguenti:

  • presentazione del partecipante (il sé e la propria storia),descrizione del suo percorso di studi, di formazione e di professionalità, delle attività extra professionali;
  • analisi delle modalità di fronteggia mento, delle aspettative di controllo;
    la capacità di autovalutazione;
  • analisi del bilancio personale, in termini di conoscenze acquisite, abilità tecnico operative conquistate, caratteristiche e risorse personali, punti di forza, aree di sviluppo;
  • analisi dell’attività professionale svolta e delle sue caratteristiche;
  • valutazione del proprio ruolo;
  • motivazione al lavoro;
  • realizzazione ed analisi del documento di sintesi del bilancio.